L'attività di studio e ricerca del
Consorzio POROTON® Italia
inizia di fatto sul finire degli
anni ‘70 sulla scia
di due importanti avvenimenti destinati, in futuro, a
cambiare il modo di costruire: il terremoto del Friuli
e l'entrata in vigore della Legge 373 sul contenimento
dei consumi energetici nel campo del riscaldamento
di edifici adibiti a civile abitazione ed è culminata
con la partecipazione ad un prestigioso programma
di ricerca europeo "Brite-Euram", insieme
ad altri partner industriali ed universitari italiani,
tedeschi e greci, per lo studio dei sistemi costruttivi
in muratura armata.

Inizialmente l'attività di ricerca del Consorzio si è
rivolta prevalentemente allo studio degli aspetti statici
e termici ma in seguito sono stati considerati, e
vengono tuttora affrontati, tutti gli altri argomenti
inerenti le murature quali il comportamento acustico,
la resistenza al fuoco, il comportamento igrometrico.
Queste iniziative sono sempre in costante evoluzione
per tenere il passo delle normative e poter adeguare
il prodotto agli standard prestazionali di volta in
volta richiesti.
Si ritiene comunque opportuno citare almeno gli
aspetti salienti di questa lunga attività.
Comportamento statico
la ricerca nel campo del
comportamento statico delle strutture in muratura
rappresenta una parte predominante dell'attività
del Consorzio.
Sono stati indagati tutti gli
aspetti fondamentali di questo argomento ed in
particolare: resistenza a compressione del blocco
in direzione dei carichi verticali, resistenza a
compressione del blocco in direzione ortogonale
ai carichi nel piano del muro, caratteristiche meccaniche
delle malte comunemente impiegate,
resistenza a compressione e taglio di murature in
POROTON
® non armate, resistenza a compressione
e taglio di murature armate POROTON
®, duttilità
delle murature armate, aderenza acciaiomalta
in strutture a muratura armata.
E' stato inoltre indagato il comportamento
globale di strutture in muratura normale e muratura armata,
come di seguito viene descritto.
Ricerca in campo sismico
La validità del laterizio come materiale strutturale, nel contesto di una corretta progettazione ed esecuzione, oggi è certamente riconfermata dalle normative di recente emanazione, ma è anche sostenuta dalla ricerca e dalla costante evoluzione tecnologica che si è verificata nel settore, dalla sperimentazione e dalla messa a punto di procedimenti di calcolo, anche molto sofisticati, per utilizzare al massimo le sue capacità resistenti, e dallo sviluppo di elementi costruttivi di nuova concezione.
Numerose ricerche e studi sia italiani che in campo internazionale hanno da tempo dimostrato che l'inserimento di armature verticali di diametro opportuno alle estremità dei setti murari e staffature orizzontali inserite nei giunti di malta orizzontali, porta a realizzare edifici in muratura portante in grado di resistere a terremoti di elevata intensità.
Il Consorzio POROTON
® Italia può essere considerato a ragione quale precursore nel campo delle strutture in muratura armata in Italia, avendo avviato ricerche, studi e sperimentazioni in questo campo fin dall'inizio degli anni ‘80, ricerche che hanno condotto nel 1984 all'ottenimento di un "Certificato di idoneità tecnica" per un sistema costruttivo di muratura armata POROTON
® con notevole anticipo rispetto alle normative nazionali.
L'evoluzione delle normative infatti, solo nel 1996 (D.M. 16/01/1996) ha portato al recepimento della muratura armata come sistema costruttivo ben definito, stabilendone criteri di calcolo e di dimensionamento, i cui principi sono stati chiaramente tratti dalle esperienze maturate dal Consorzio POROTON
® Italia, e superando in tal modo la necessità di ricorrere a sistemi omologati.
All'ottenimento del "Certificato di idoneità tecnica" hanno fatto seguito ulteriori ricerche sul comportamento sismico di edifici in muratura con struttura portante.
Nel 1986, il Consorzio POROTON
® Italia ha finanziato un progetto di ricerca che è passato attraverso la realizzazione di alcuni modelli di edificio a 3 piani, costruiti nel laboratorio ZMRK di Lubljiana (allora facente parte della Yugoslavia), e testati su tavola vibrante mediante accelerogrammi che simulavano il terremoto del Friuli del 1976 e del Montenegro del 1979. Le prove hanno riguardato sia edifici in muratura portante ordinaria che armata. Il programma di ricerca, seguito dal prof. Claudio Modena dell'Università di Padova e dal prof. Miha Tomaževič dello ZMRK, ha portato ad ottimi risultati che hanno confermato quanto l'inserimento delle armature nella muratura consentiva di migliorare il comportamento globale dell'edificio ed in particolare la risposta duttile della struttura, evidenziando peraltro un buon comportamento sismico anche per la struttura in muratura ordinaria.

A queste prove ha fatto seguito una ulteriore fase di ricerca svolta presso l'ENEA nel 1991 con l'esecuzione di una prova su tavola vibrante di un modello di edificio in muratura armata POROTON
®.
Un successivo progetto di ricerca a livello europeo di durata quadriennale (1992-1996), denominato "Brite-Euram", al quale il Consorzio POROTON
® Italia ha partecipato quale partner industriale italiano, ha portato alla realizzazione di due edifici modello in scala reale, costruiti a Trento, e sottoposti ad una serie di prove tra cui la simulazione di terremoto mediante l'applicazione di sollecitazioni sismiche tramite apposite vibrodine. I due edifici, del tutto uguali nella forma e dimensione, sono stati realizzati l'uno con struttura in muratura armata POROTON
® e l'altro con struttura intelaiata in c.a. e tamponamenti in POROTON
®; il confronto ha dimostrato la validità della soluzione costruttiva in muratura portante anche riguardo ad altri aspetti (termici ed acustici) che debbono essere tenuti in considerazione oltre all'aspetto statico.
Le ultime ricerche europee svolte presso le Università di Padova e Pavia (DISWall e ESECMaSE), hanno confermato la grande resistenza delle strutture in muratura portante sia ordinaria che armata, correttamente progettate ed eseguite.
L'attività di ricerca e sperimentazione svolta dal Consorzio POROTON
® Italia negli anni ha dunque portato un notevole contributo, anche a livello normativo nazionale, per la definizione delle regole e dei requisiti essenziali per la corretta progettazione e costruzione di edifici in muratura portante in zona sismica.
Comportamento termico
la ricerca nel campo
termico è stata svolta anche con l'ausilio di
importanti centri universitari. Gli aspetti indagati
riguardano soprattutto la conducibilità termica
dell'impasto alleggerito, la conduttanza termica
del blocco, la conduttanza e la trasmittanza delle
murature, l'inerzia termica.
Comportamento igrometrico
Gli aspetti indagati
hanno riguardato in questo caso: assorbimento
specifico (impasto alleggerito e non), assorbimento
d'acqua, gelività, permeabilità all'azione della
pioggia battente, permeabilità al vapore, smaltimento
dell'umidità.
Resistenza al fuoco
Sono state svolte numerose
prove che hanno riguardato la determinazione dei
valori di REI di tramezze e pareti in POROTON
® di
diverso spessore.
Comportamento acustico
Nel campo acustico è
tuttora in corso una importante attività sperimentale
per la determinazione del potere fonoisolante
di diversi elementi della gamma produttiva
POROTON
®.
Altre ricerche
Il
Consorzio POROTON® Italia ha
affrontato altre tematiche nel campo della ricerca
sperimentale quali il comportamento di tasselli
installati su strutture in muratura, il comportamento
meccanico della muratura sotto carichi di
lunga durata, il Progetto Brite-Euram per strutture
in muratura armata e studi su prodotti complementari
al POROTON
® quali malte ed intonaci.