Caratteristiche dei materiali

Anche le nuove N.T.C. (come già era previsto dal
D.M. 16.1.1996) prescrivono per le strutture in
muratura armata l'impiego di blocchi semipieni; il
D.M. 14.1.2008 richiede, in aggiunta,
che i setti dei blocchi disposti parallelamente
al piano del muro siano continui
e rettilinei, salvo potersi interrompere
in corrispondenza dei fori di presa o
per l'alloggiamento delle armature. I
blocchi per muratura armata possono
inoltre disporre di un foro per l'alloggiamento
dell'armatura di area non superiore
a 70 cm
2 e dovranno avere resistenza
caratteristica a compressione
minima analoga a quella già stabilita
dal D.M. 16.1.1996 (fbk ≥ 5 N/mm
2
e f'bk ≥ 1,5 N/mm
2).
Il D.M. 14.1.2008 prescrive l'impiego
di malta avente resistenza media a
compressione di almeno 10 N/mm
2
(classe M10). I giunti di malta sia orizzontali
che verticali devono essere
riempiti di malta. Ciò significa che non
è possibile utilizzare blocchi di tipo "ad
incastro".
I blocchi per muratura armata devono
avere conformazione geometrica che
consenta di ottenere dei vani, per l'inserimento delle barre di armatura verticali, di forma
tale che vi si possa inscrivere un cilindro di diametro
minimo pari a 6 cm. Per i vani in cui vengono inserite
le armature verticali è richiesto il riempimento
con malta o conglomerato cementizio (classe M10
per la malta, classe C12/15 per il conglomerato
cementizio).
Per le armature si devono utilizzare le barre ad aderenza
migliorata normalmente impiegate per il
cemento armato (tipo B450A e B450C in relazione
alla nuova classificazione degli acciai introdotta dal
D.M. 14.1.2008). Per le armature orizzontali è
ammesso anche l'impiego di armature a traliccio
elettrosaldato.
Disposizione delle armature
Le quantità minime di armatura previste dal D.M.
14.1.2008 per la realizzazione di strutture in muratura
armata in zona sismica sono le seguenti:
Armature orizzontali:
- staffe di diametro minimo ø5 mm nel corpo della
muratura ad interasse non superiore a 60 cm,
con un limite minimo dello 0,04% in percentuale
sull'area lorda della muratura.
Armature verticali:
- 2 cm2 da collocarsi a ciascuna estremità di ogni
parete portante, ad ogni intersezione tra pareti
portanti, in corrispondenza di ogni apertura e
comunque ad interasse non superiore a 4 m;
- la percentuale di armatura verticale, calcolata
rispetto all'area lorda della muratura, non potrà
essere inferiore allo 0,05% né superiore al
1,0%. Al di là di tutte le possibili soluzioni costruttive che si
possono immaginare, è bene che il progettista
tenga sempre presente quanto segue:
- le armature verticali devono essere continue
lungo l'intero sviluppo verticale del fabbricato.
Esse devono quindi essere opportunamente giuntate
(di solito per semplice sovrapposizione, la
normativa la quantifica in 60 diametri) oppure
ancorate all'interno della fondazione e dei cordoli
di piano;
- le staffe orizzontali disposte nei giunti di malta
devono essere chiuse e devono "girare" attorno
alle armature verticali ai bordi dei pannelli; nel
caso di murature che convergono (angoli o incroci
tra pareti) si consiglia di disporre le staffe orizzontali
nei corsi dispari di una parete ed in quelli
pari dell'altra così da evitare sovrapposizioni di
armatura nell'angolo o nell'intersezione;
- le armature verticali sono deputate ad assorbire
gli sforzi di trazione derivanti dall'inflessione dei
setti murari dovuta al momento generato dalle
azioni sismiche, mentre le armature orizzontali
hanno lo scopo di conferire duttilità al sistema. Le
prime devono essere dimensionate e verificate
con il calcolo mentre le seconde sono predefinite
nella misura indicata dalla normativa;
- per quanto riguarda le armature verticali conviene
non utilizzare diametri eccessivamente elevati
(si consiglia al massimo Φ20 mm) soprattutto in
corrispondenza di vani di alloggiamento non troppo
ampi (in generale più grande è il diametro
della barra e più delicato diventa il riempimento
del foro con la malta ed il fenomeno di aderenza
tra malta ed acciaio);
- la muratura armata eseguita in opera, come si
evince da quanto illustrato, non necessita dell'impiego
di manodopera specializzata o di particolari
attrezzature di cantiere ed è quindi alla portata
di qualsiasi impresa.
Per completare adeguatamente l'illustrazione del
sistema costruttivo "Muratura Armata POROTON
®"
sono disponibili alcuni particolari costruttivi riferiti ai
principali casi di giunzione tra elementi murari che si
possono presentare nella progettazione di un edificio
in muratura armata in zona sismica con riferimento
alle tipologie di blocchi POROTON
® prodotti
dalle Aziende associate al Consorzio.
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE
In questa sezione potrai scaricare la documentazione