
Con il termolaterizio POROTON
® si realizzano pareti portanti per edifici fino a 3/4 piani. L'eliminazione
della struttura portante in cemento armato costituisce una sicura economia nei costi di costruzione.
Nello stesso tempo migliora il comportamento termico dell'involucro dell'edificio, evitando le
dispersioni di calore attraverso i ponti termici causati dai pilastri.
Gli edifici in muratura portante POROTON
®, correttamente progettati, si comportano staticamente in maniera
migliore degli edifici realizzati con intelaiatura portante in cemento armato.
Anche in zona sismica le strutture in muratura portante o armata POROTON
® garantiscono la massima affidabilità.
Il Consorzio POROTON
® Italia ha svolto molte ricerche nel campo delle strutture in muratura portante armata e
vanta una lunga esperienza in tale settore, nel quale opera fin dal 1984. La validità di tali sistemi
costruttivi ha portato ad introdurre la muratura armata nella normativa nazionale (D.M. 16.1.1996) che ha
di fatto recepito il bagaglio di esperienze maturate dal Consorzio nel corso degli anni; il D.M. 14.01.2008
ne ha riconfermato appieno le possibilità di impiego.
Non va trascurato per esempio il fatto che il comportamento di strutture in muratura portante nei confronti
di sismi di media intensità, che rappresentano gli eventi di gran lunga più frequenti in Italia, permette di
evitare quei danneggiamenti che, in concomitanza di tali eventi, interessano i tamponamenti delle strutture
in c.a. e che, sebbene non distruttivi per la struttura, compromettono in alcuni casi l'agibilità della costruzione.
La realizzazione di strutture in muratura portante (ordinaria o armata) è disciplinata attualmente dalle nuove
"Norme tecniche per le costruzioni" (D.M. 14.01.2008).
In relazione ad alcuni aspetti innovativi contenuti nelle nuove NTC rispetto alle previgenti normative,
si ritiene opportuno chiarire, con riferimento alla realizzazione di strutture in muratura portante,
quali siano i materiali impiegabili in relazione alle diverse condizioni progettuali dell'opera
(zone 4 oppure zone 3, 2, 1) ed a quali caratteristiche essi debbano rispondere.
POROTON® in zona 4
Il D.M. 14.01.2008 prevede condizioni di progettazione e verifica specifiche per gli edifici
da realizzarsi nei comuni classificati come "Zona 4".
In tutti questi casi il
riferimento generale per quanto attiene le caratteristiche
fisico-geometriche dei materiali per muratura portante da utilizzare è esclusivamente il
punto 4.5.2 delle NTC, che prevede in sintesi che si possano impiegare elementi artificiali
(in laterizio o calcestruzzo) con le seguenti caratteristiche:
- elementi pieni: percentuale foratura φ ≤ 15%
- elementi semipieni: percentuale foratura 15% < φ ≤ 45% (es. POROTON® 800 e 800 MA)
- elementi forati: percentuale foratura 45% < φ ≤ 55% (es. POROTON® 700)
I suddetti elementi possono essere lisci, ad incastro o rettificati.
Nel caso di progettazione in zona 4, gli spessori minimi che la muratura deve avere per poter essere
considerata portante sono i seguenti:
- elementi pieni: spessore minimo muratura 15 cm
- elementi semipieni (es. POROTON® 800): spessore minimo muratura 20 cm
- elementi forati (es. POROTON® 700): spessore minimo muratura 24 cm
Le caratteristiche meccaniche della muratura devono essere determinate in relazione a quanto previsto nel
punto 11.10.3 delle NTC e quindi:
- per murature in elementi pieni o semipieni (es. POROTON® 800 e 800 MA) con giunti di malta orizzontali e verticali di spessore compreso tra 5 mm e 15 mm: valori tabellari in funzione della resistenza caratteristica dei blocchi e del tipo di malta impiegata;
- per murature in elementi forati (es. POROTON® 700), o anche semipieni (es. POROTON® 800) ma con giunti di malta diversi da quelli suindicati (per esempio blocchi ad incastro e/o rettificati): determinazione sperimentale della resistenza caratteristica a compressione e taglio mediante prove.
POROTON® in zone 3, 2, 1
Laddove si ricada in zone 3, 2, 1 è necessario fare
riferimento, per la scelta dei materiali per muratura portante, alle ulteriori prescrizioni
riportate nel
punto 7.8.1.2 delle NTC.
Le prescrizioni aggiuntive rispetto a quanto precedentemente riportato sono le seguenti:
- gli elementi devono essere pieni o semipieni (percentuale foratura φ ≤ 45%) (es. POROTON® 800 e 800 MA);
- i setti disposti parallelamente al piano del muro devono essere continui e rettilinei (salvo le interruzioni ammesse in corrispondenza dei fori di presa);
- resistenza caratteristica a compressione degli elementi in direzione verticale fbk ≥ 5 N/mm2 ed ortogonale nel piano del muro f'bk ≥ 1,5 N/mm2;
- giunti verticali riempiti con malta;
- resistenza media a compressione della malta non inferiore a 5 N/mm2.
In base a tali prescrizioni aggiuntive, nel caso di progettazione nelle zone 3, 2, 1 è d'obbligo,
qualora si valuti l'impiego di elementi
ad incastro e/o rettificati, essendo solitamente gli elementi rettificati, per loro specificità, elementi ad incastro, verificare in particolare quanto segue:
- gli elementi siano pieni o semipieni (percentuale foratura φ ≤ 45%);
- i setti disposti parallelamente al piano del muro siano continui e rettilinei;
- gli elementi presentino tasche di dimensione almeno pari al 40% della larghezza dell'elemento stesso da riempire completamente di malta in modo da realizzare giunti verticali conformi, per quanto applicabile, a quanto previsto nell'Eurocodice 6 (EN 1996-1-1, paragrafo 8.1.5 (3)).
Nel caso di progettazione nelle zone 3, 2, 1 gli spessori minimi che la muratura deve avere per poter essere considerata
portante sono i seguenti:
- muratura ordinaria o armata (elementi pieni o semipieni, Zona 1, 2, 3): sp. min. 24 cm
Le caratteristiche meccaniche della muratura devono essere determinate anche in tal caso in relazione a
quanto previsto nel punto 11.10.3 delle NTC.