Partners

TRIS, il cappotto in laterizio Muratura armata Poroton Alte prestazioni e massima sicurezza sismica Superbonus 110%
Menu
consorzio POROTON® Italia
Via Franchetti, 4 - 37138 VERONA - Telefono 045.572697 - Fax 045.572430 - www.poroton.it - info@poroton.it
home / servizi / forum / Poroton-immagazzinato-all'aperto

Poroton immagazzinato all'aperto

Stampa
Andrea Mazzoli
07 mar 2021, 20:03

Buongiorno, sono un progettista e mi trovo a dover fare la DL relativamente ad un intervento di sopraelevazione di una villetta odiernamente un piano, che verrà sopraelevata partendo da un nuovo cordolo di interpiano di circa 270cm medi per poi ricordolare in copertura. L'impresa e la proprietà concordano nel riutilizzare blocchi (dovrebbero essere a memoria mia dei P62/25) in cantiere da una decina d'anni, alcuni ancora incelofanati ed altri non più imballati. Ovviamente non mi trovano d'accordo. Per "accontentarmi" hanno poi optato a utilizzarli come divisori interni di parti che effettivamente abbisognano di un 25+intonaco (divisori dalle cantine con U<0.8 e divisori almeno REI60)... Io temo che essendo rimasti all'aria, intemperie, neve eccetera, nonostante si mostrino abbastanza "intonsi" abbiano successivamente problemi e si sa... sono tutti d'accordo oggi, ma domani alla prima crepa auguri. Esiste uno studio circa la risposta del materiale dopo un lungo periodo di esposizione agli agenti esterni? D'altra parte ci sono fabbricati che sono ripresi dopo anni di esposizione in quanto elevati al solo livello di muratiura in effetti. Ringrazio per la risposta e saluto cordialmente,

Consorzio Poroton® Italia - Ing. Lorenzo Bari - contatta via e-mail
09 mar 2021, 19:03

Se trattasi di blocchi P62/25, sono elementi semipieni (P800) con geometria predispsota anche per realizzare muratura armata, prodotti da una (ex) azienda consorziata che ha cessato la produzione pochi anni fa. Sono quindi blocchi idonei all’impiego per muratura portante. La trasmittanza di tale muratura è U<0,8 W/m²K, mentre la prestazione di resistenza al fuoco è almeno REI 120 (determinazione da tabelle, D.M. 03/08/2015 e s.m.i.). Non ci sono studi riguardo l’eventule degrado dei blocchi a seguito di esposizione agli agenti esterni per lungo periodo. Si riprotano di seguito alcune indicazioni di tipo generale. Se i blocchi hanno subìto azioni di gelo e disgelo, solitamente presentano scagliature sulle superfici esterne. In tali casi è probabile che vi sia una riduzione della resistenza meccanica. Si potrebbe verificarne la resistenza meccanica (basterebbe svolgere semplici prove di compressone su una campionatura di n=6 blocchi (tipo prove di accettazione D.M. 17/01/2018). Esclusa tale problematica, si rammenta l’mportanza di non mettere in opera blocchi completamente imbibiti d’acqua; in tal caso ci sarebbe infatti il rischio che, una volta intonacate, si vadano a formare sulle pareti macchie e muffe per la fuorisuscita dell’eccesso di umidità rimasta nella muratura. Infine, l’eventuiale presenza di efflorescenze, se rilevante, va eliminata con una spazzolatura prima di applicare gli intonaci.

Nome e cognome:
Indirizzo e-mail:
Testo:
Codice di verifica:
codice di verifica  Inserisci il codice di verifica



Consorzio POROTON® Italia - © Copyright 2021 - Credits - Pubblicità - Informativa Privacy