Sopraelevazione edificio in zona sismica

Domanda

Avrei voluto completare con muratura armata Poroton® il sovralzo di un edificio degli anni ’60 (con sottotetto h 120 cm) dotato di fondamenta e scantinato (h 220) in cls (no acciaio) e piano primo abitato con perimetrali di 40 cm in pietra squadrata ben disposta con malta, senza pilastri armati angolari ma con cordoli di piano armati in cls e ben vincolati ai rispettivi solai in laterizio e travetti armati in cls (pavimento e soffitto). Questi elementi (muratura semplice e cordoli + solai) rispondono certamente in misura diversa alle sollecitazioni sismiche e sovralzare con muratura armata mi è stato sconsigliato per le stesse ragioni. Ma allora come posso completare questa ristrutturazione in modo ragionevolmente sicuro? È possibile avere un vostro autorevole consiglio?

Risposta

La muratura armata POROTON®, per avere un adeguato comportamento strutturale in presenza di azioni sismiche, deve effettivamente partire dalla fondazione e svilupparsi con continuità fino alla sommità dell’edificio. Innestare un piano in muratura armata come sopraelevazione di un edificio esistente realizzato con pareti in pietra non fornisce di fatto i vantaggi propri di questo sistema costruttivo, in quanto il comportamento statico delle due configurazioni strutturali è piuttosto diverso: in tal caso, non dovendo (o non potendo) intervenire sulla struttura preesistente del piano sottostante, è opportuno optare per una sopraelevazione in muratura POROTON® ordinaria di spessore 30 cm, con adeguata cordolatura superiore. È opportuno inoltre che la copertura sia per quanto possibile “leggera”, in modo da non avere carichi elevati che darebbero luogo ad azioni sismiche elevate da trasferire poi alla struttura sottostante.
Nel caso di “timpani” in corrispondenza dei lati in pendenza della copertura è consigliabile creare una cordolatura “a capriata”, quindi con cordolo orizzontale a livello della sommità delle murature e cordolo inclinato a seguire l’inclinazione della copertura.
È opportuno anche verificare che il solaio preesistente che insiste sulla muratura in pietra sia munito di cappa; nel caso non lo sia è consigliabile irrigidirlo realizzando una cappa di 4 cm con cls alleggerito.
Infine, per collegare la nuova muratura alla struttura esistente si possono inserire alcuni spezzoni verticali di armatura (diametro 12 mm) dal cordolo sottostante, da innestare nel corso di blocchi della nuova muratura che si andrà a realizzare.

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Domanda e risposta del 26/10/2005