Come scegliere il blocco: P800, P700 e P600 a confronto

La scelta fra le tre tipologie di blocchi dipende in primo luogo dalla funzione della parete.
I semipieni P800 (φ ≤ 45%) sono gli unici impiegabili per murature portanti in qualsiasi zona sismica. I forati P700 (45% < φ ≤ 55%) si usano per tamponamenti e, come muratura portante, solo nei siti con accelerazione allo SLV agS ≤ 0,075g. I forati leggeri P600 (55% < φ ≤ 65%) sono destinati esclusivamente a tamponamenti e divisori senza funzione portante, e privilegiano la leggerezza.

Che cosa indicano le sigle P800, P700 e P600

Le sigle identificano famiglie di blocchi in laterizio porizzato POROTON® caratterizzate da differenti masse volumiche lorde e percentuali di foratura. In termini generali, passando da P800 a P600 aumenta la leggerezza dell’elemento e cambia il campo d’impiego prevalente.

La sigla non sostituisce la scheda tecnica: prodotti della stessa famiglia possono avere spessori, geometrie e prestazioni diverse in funzione del produttore e della zona di commercializzazione.

Confronto sintetico delle tre tipologie di blocchi

Semipieni P800 Forati P700 Forati leggeri P600
Classificazione semipieno forato forato leggero
Percentuale di foratura φ φ ≤ 45% 45% < φ ≤ 55% 55% < φ ≤ 65%
Massa volumica lorda ~ 800 ÷ 860 kg/m³ ~ 700 ÷ 760 kg/m³ ~ 600 ÷ 660 kg/m³
Spessori in produzione 20 ÷ 45 cm 15 ÷ 50 cm 20 ÷ 50 cm
Funzione portante sì, in qualsiasi zona sismica¹ sì, per agS ≤ 0,075g 2 no
Reazione al fuoco Euroclasse A1 Euroclasse A1 Euroclasse A1
Impiego prevalente Murature portanti ordinarie o armate, tamponamenti Tamponamenti e, nei casi ammessi, murature portanti Tamponamenti non portanti
Valori generali di famiglia: per dimensioni e prestazioni fare sempre riferimento alla documentazione tecnica dello specifico prodotto.
¹ Ad esclusione della versione “ad incastro” senza tasca per la malta utilizzabile solamente per agS ≤ 0,075g e solo fino a 2 piani.
2 Se “ad incastro” senza tasca per la malta, utilizzabile come portante solo fino a 2 piani.

Il primo criterio: la parete ha funzione portante?

È la domanda che chiude o apre l’intero campo di scelta, e va posta prima di ogni considerazione prestazionale.

Se la risposta è no — tamponamento di una struttura intelaiata, divisorio interno, controparete — tutte le tre tipologie di blocchi sono ammissibili, previa eventuale verifica di stabilità alle azioni fuori piano, e la scelta si sposta principalmente sui requisiti termici, acustici e di comportamento al fuoco, ove richiesti.

Se la risposta è sì, il campo si restringe subito: il P600 va escluso, e restano P800 e P700 con vincoli diversi. A questo punto occorre passare alla seconda domanda.

Il secondo criterio: la sismicità del sito

Il parametro di riferimento non è la zona sismica amministrativa del comune, ma l’accelerazione al suolo allo stato limite di salvaguardia della vita, indicata come agS.
È un dato che si ricava dalla pericolosità sismica del sito specifico e dalla categoria di sottosuolo, e che può variare all’interno dello stesso territorio comunale.

  • Siti con agS ≤ 0,075g. Sono ammessi sia i semipieni P800 sia i forati P700 per muratura portante, nella versione liscia o “ad incastro” (quest’ultima ammessa fino a 2 piani). La scelta fra i due diventa una questione prestazionale ed economica.
  • Siti con agS > 0,075g. La muratura portante richiede elementi semipieni: resta il solo P800, nella versione liscia o ad incastro con tasca per la malta. La versione «ad incastro» senza tasca per la malta è ammessa unicamente entro il limite di 0,075g e fino a due piani.

Va inoltre verificato lo spessore minimo. Per una muratura portante in blocchi forati, quindi nei siti con agS ≤ 0,075g, lo spessore minimo consentito è 24 cm. Per una muratura portante in blocchi semipieni gli spessori minimi consentiti sono 20 cm nei siti con agS ≤ 0,075g e 24 cm in tutte le altre zone.

I blocchi semipieni P800 sono conformi anche ai requisiti aggiuntivi che le NTC 2018 prevedono per i materiali da impiegarsi nella progettazione sismica: setti disposti parallelamente al piano del muro continui e rettilinei, salvo le interruzioni ammesse in corrispondenza degli eventuali fori di presa, e resistenze caratteristiche fbk ≥ 5 N/mm² in direzione verticale e f’bk ≥ 1,5 N/mm² in direzione ortogonale nel piano del muro.

Il terzo criterio: prestazioni termiche e acustiche

Una volta chiarite le esigenze in ambito strutturale, la scelta si affina sugli altri requisiti prestazionali.

La prestazione termica, a parità di spessore e di file di fori nel verso del flusso termico, migliora al diminuire della massa: in tal caso l’aumento della foratura porta a ridurre la conducibilità termica. A parità di spessore e di massa, l’aumento delle file dei fori nel verso del flusso termico migliora la prestazione termica.

La prestazione acustica migliora all’aumentare della massa superficiale della parete. Per migliorare l’isolamento acustico, ove necessario, è quindi opportuno privilegiare soluzioni massive.

Indice di valutazione Rw della parete P800 P700 P600
spessore 20 cm 48 dB 47 dB 46 dB
spessore 25 cm 50 dB 48 dB 47 dB
spessore 30 cm 52 dB 51 dB 49 dB
spessore 35 cm 54 dB 53 dB 51 dB
Valori minimi indicativi dell’indice di valutazione del potere fonoisolante Rw di pareti intonacate stimati, a favore di sicurezza, con formule previsionali semiempiriche.

Per le valutazioni acustiche si consiglia, ove possibile, di fare riferimento a dati misurati in laboratorio che meglio rappresentano il reale comportamento acustico della parete nelle effettive condizioni di posa. Alcuni certificati per soluzioni POROTON® sono disponibili nella sezione “Certificazioni Acustica” nell’area Tools & Download.

In conclusione, si tratta quindi di individuare il compromesso ottimale tra prestazioni termiche ed acustiche in base alle specifiche esigenze di progetto.

Il comportamento al fuoco

Tutte le tre tipologie di blocchi sono classificate in Euroclasse A1 di reazione al fuoco, quindi non partecipano all’incendio. La differenza sta nelle classi di resistenza al fuoco raggiunte dalla parete.

P800 P700 P600
EI (parete non portante) 180 min da 20 cm 180 min da 20 cm 180 min da 25 cm
REI (parete portante) 180 min da 28 cm 180 min da 28 cm non applicabile
Classificazione di resistenza al fuoco pareti POROTON® in base al confronto con tabelle (D.M. 03/08/2015 e s.m.i., D.M. 16/02/2007). Per la determinazione della resistenza al fuoco delle murature POROTON® è disponibile l’applicativo POROTON APP3.

Oltre alla classificazione tabellare, il Consorzio POROTON® Italia ha inoltre svolto prove sperimentali su pareti POROTON® portanti caricate non intonacate, ottenendo REI 240 sia su P800 di spessore 25 cm sia su P700 di spessore 24,5 cm, e su pareti POROTON® non portanti non intonacate, ottenendo EI 180 anche per murature P600 (con foratura non superiore al 60%) spessore 20 cm.

Come scegliere in quattro passaggi

  • Definire la funzione della parete. Portante o non portante. Se non portante, si può scegliere tra P800, P700, P600 considerando le altre prestazioni specificamente richieste (termiche, acustiche, fuoco).
  • Verificare agS sul sito. Se portante, sopra 0,075g, per la muratura portante resta il solo P800 liscio o ad incastro con tasca per la malta, con spessore minimo 24 cm.
  • Verificare insieme trasmittanza e requisiti acustici. Sono i due requisiti che, se contemporaneamente richiesti, richiedono di individuare il compromesso ottimale, anche in termini di spessore. In tal caso è possibile impostare la verifica in parallelo, con WinPar per la trasmittanza e POROTON APP4 o dati di laboratorio per l’acustica.
  • Controllare la disponibilità locale. Tipologie, misure e spessori variano in relazione alla zona geografica di produzione e commercializzazione: un formato ottimale sulla carta ma non reperibile nell’area di cantiere non è una soluzione. Il servizio Ricerca laterizio serve proprio a questo.

E la muratura armata?

Quando i vincoli sismici o dimensionali lo richiedono, alla gamma si aggiungono i blocchi P800 MA per muratura armata, dotati delle cavità necessarie all’alloggiamento delle armature verticali.
La muratura armata amplia il campo di applicazione della muratura portante e va considerata come alternativa prima di abbandonare la soluzione in muratura a favore di altri sistemi strutturali.

Errori da evitare

  • Scegliere P800 perché “più alto è il numero, migliore è il blocco”.
  • Usare un valore termico medio di famiglia come dato garantito per ogni prodotto.
  • Considerare un tamponamento in P600 come privo di esigenze strutturali o sismiche.
  • Dedurre l’idoneità portante di un P700 senza verificare il campo d’impiego.
  • Confrontare pareti di diverso spessore senza considerare intonaci, giunti e finiture.

Domande frequenti

P800 isola meno di P600?

La gamma dei prodotti è ampia e contempla blocchi con diverse conducibilità. In generale, a parità di spessore, ci possono quindi essere prodotti P800 e P600 con prestazioni termiche confrontabili. La trasmittanza dipende dalle caratteristiche fisico-geometriche del prodotto, dallo spessore e dalla stratigrafia della parete completa. Non è corretto confrontare soltanto la sigla.

P700 può essere portante?

Può esserlo esclusivamente nei casi ammessi e con prodotti che rispettano i requisiti richiesti dalle NTC 2018, sulla base delle verifiche del progettista e della documentazione specifica.

P600 si può usare in zona sismica?

Come tamponamento non portante può essere impiegato anche in zona sismica, ma la parete deve essere progettata correttamente, con gli opportuni collegamenti e verificata per resistere alle azioni fuori piano.

Quale spessore scegliere?

Lo spessore dipende dai requisiti prestazionali richiesti alla parete e dai nodi costruttivi. La gamma disponibile varia tra produttori e territori.

Quale blocco isola meglio?

A parità di spessore e di file di fori nel verso del flusso termico la conducibilità equivalente più favorevole si ottiene generalmente con gli elementi più leggeri. Il confronto va però condotto sui dati dichiarati per lo specifico prodotto e sulla stratigrafia completa, non sul singolo blocco: la prestazione della parete dipende infatti anche da giunti di malta, intonaci, eventuali strati isolanti aggiuntivi.

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