Laterizio alveolato (porizzato): caratteristiche e vantaggi

Il laterizio alveolato, detto anche porizzato o alleggerito in pasta, è un laterizio il cui impasto cotto contiene alveoli d’aria non comunicanti tra loro.
Piccoli alveoli diffusi nella massa di argilla riducono la densità dell’impasto e contribuiscono a migliorarne la conducibilità termica.

Laterizio alveolato e laterizio porizzato: sono la stessa cosa?

Nel linguaggio dell’edilizia i termini “alveolato” e “porizzato” vengono spesso usati come sinonimi per descrivere laterizi il cui impasto presenta microcavità diffuse. “Porizzato” indica in modo diretto il processo di alleggerimento in pasta; “alveolato” richiama invece la presenza degli alveoli formati nel materiale cotto.

Nel contesto dei marchi del Consorzio POROTON® Italia è opportuno usare le denominazioni con precisione: POROTON® e Alveolater® identificano famiglie e marchi specifici, accomunati dall’impiego di un impasto alleggerito in pasta secondo standard e geometrie di prodotto definiti.

Come si ottiene la porizzazione

Prima della formatura, all’argilla vengono aggiunti materiali alleggerenti in quantità controllata. Possono essere utilizzate, per esempio, sferette di polistirolo, farine di legno, farine di cellulosa, segatura, pula di riso o altri componenti adatti al processo.

È importante non confondere gli alveoli con i fori del blocco. Gli alveoli sono nel materiale, sono microscopici e diffusi nell’intera massa dell’impasto; i fori sono nel prodotto, hanno dimensioni centimetriche e derivano dalla trafila di estrusione. Un blocco può essere alveolato e forato insieme, ed è il caso della maggior parte dei blocchi da muratura moderni: le due cose agiscono su scale diverse e i loro effetti si sommano.

Perché il laterizio porizzato isola meglio

L’aria ferma contenuta nei piccoli alveoli conduce il calore meno della parte solida argillosa. Riducendo la densità dell’impasto, a parità delle altre condizioni, si può quindi ridurre la conducibilità termica del materiale. La geometria dei fori e dei setti completa il comportamento termico del blocco, allungando e articolando il percorso del flusso di calore.

Lo standard di produzione POROTON® prevede un impasto cotto alleggerito compreso, in relazione alle caratteristiche della materia prima di partenza, tra circa 1.450 e 1.600 kg/m³: un intervallo scelto perché rappresenta il migliore compromesso raggiungibile tra resistenza meccanica e resistenza termica.

Non si cerca semplicemente il materiale più leggero possibile: un alleggerimento eccessivo potrebbe compromettere altre prestazioni necessarie alla muratura.

Porizzato non significa isolante puro

Un blocco in laterizio porizzato contribuisce all’isolamento della parete, ma non va equiparato a un materiale isolante leggero. La muratura deve infatti combinare molte funzioni: resistenza, stabilità, capacità di fissaggio, inerzia termica, comportamento acustico, resistenza al fuoco e durabilità.

Per questo la prestazione termica va valutata sulla parete completa. Spessore del blocco, giunti di malta, conducibilità equivalente della muratura, intonaci, eventuale cappotto, ponti termici e condizioni di progetto concorrono alla trasmittanza finale.

Alveolato, porizzato, alleggerito, forato: mettere ordine nei termini

I quattro termini vengono usati spesso in modo intercambiabile, ma indicano cose diverse.
Vale la pena precisarli.

Termine A che cosa si riferisce Scala
Alveolato / porizzato / alleggerito in pasta All’impasto: la massa di argilla contiene alveoli d’aria non comunicanti Microscopica, diffusa nel materiale
Forato Al prodotto: la sezione del blocco presenta fori ricavati per estrusione Centimetrica, definita dalla trafila
Alleggerito Termine generico: può riferirsi tanto all’impasto quanto alla geometria Da precisare caso per caso
Leggero Alla massa volumica complessiva dell’elemento finito Riguarda il blocco nel suo insieme

Ne segue che “alveolato” e “forato” non sono alternative fra cui scegliere: sono due caratteristiche indipendenti che convivono nello stesso elemento. Un blocco forato P700 e un blocco semipieno P800 sono entrambi realizzati in laterizio porizzato, ma si distinguono per la percentuale di foratura, non per l’impasto.

Che cosa migliora, oltre alla termica

La porizzazione non agisce solo sulla conducibilità.

  • Isolamento acustico. L’alleggerimento dell’impasto determina un miglioramento del comportamento acustico dell’elemento.
  • Lavorabilità. Il laterizio porizzato si taglia, si fresa e si chioda con grande facilità: un vantaggio concreto in fase di cantiere, soprattutto nell’esecuzione delle tracce impiantistiche e nei tagli di adattamento.
  • Inerzia termica. La muratura conserva una massa adeguata a garantire lo sfasamento e l’attenuazione dell’onda termica, aspetto determinante per il comfort estivo.

Dove si impiega

Il laterizio porizzato è utilizzato in differenti famiglie di elementi per murature portanti, tamponamenti, divisori, murature rettificate e soluzioni con isolante integrato o accoppiato. La porizzazione descrive il materiale di base, ma non definisce da sola la funzione del blocco. Per sapere se un elemento è strutturale, non strutturale o destinato a un particolare sistema costruttivo occorre leggere la specifica documentazione.

Consorzio POROTON® Italia e Alveolater®

Dal 2023 il Consorzio POROTON® Italia è titolare e gestore anche del marchio Alveolater®, che identifica laterizi alleggeriti in pasta realizzati con tecnologie analoghe a quelle dei prodotti POROTON® e attualmente impiegato per contraddistinguere blocchi forati leggeri a fori orizzontali.

Alcune aziende consorziate utilizzano inoltre propri marchi commerciali per identificare specifiche linee di blocchi porizzati. Anche questi prodotti fanno parte del sistema di soluzioni sottoposte ai controlli e alle procedure di certificazione del Consorzio POROTON® Italia.

Per tutelare l’utilizzatore e garantire l’autenticità del prodotto, gli elementi riportano impresso il marchio di riferimento, accompagnato dalla denominazione della fornace produttrice.
Solo le fornaci associate al Consorzio sono autorizzate a produrre laterizi POROTON® e Alveolater® e ad utilizzare i relativi marchi.

Consulta l’elenco delle Fornaci del Consorzio POROTON® Italia

Domande frequenti

Gli alveoli sono i fori visibili nel mattone?

No. Gli alveoli sono piccoli vuoti diffusi nell’impasto di argilla. I fori visibili sono invece cavità geometriche ottenute durante la formatura del blocco.

Come si formano gli alveoli?

Materiali alleggerenti vengono miscelati all’argilla cruda e, durante la cottura, generano microcavità nella massa argillosa.

Il laterizio porizzato permette di eliminare il cappotto?

Non automaticamente. La necessità di strati isolanti dipende dalla prestazione termica del prodotto, dal suo spessore, dalla stratigrafia della parete, dal clima, dai ponti termici e dai requisiti del progetto.

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